L’Avvocato Massimiliano Garofalo considera l’attività professionale come prestazione di un servizio all’assistito finalizzato alla tutela dei primari diritti costituzionalmente garantiti: salute, lavoro, famiglia, libertà individuali e collettive, proprietà individuale e comune. In particolare, egli affronta le delicate problematiche connesse al diritto sanitario, vale a dire la responsabilità per colpa medica e per errata diagnosi, il consenso informato e, in generale, il diritto alla cura (read more).
Le Collaborazioni
Collaborano con il suo studio un Avvocato, nonché un Medico Legale, uno Psicologo, un Commercialista ed un Consulente del Lavoro.
6 giugno 2011
RISARCIMENTO DEL DANNO
La III^ Sezione Civile della Corte di Cassazione con sentenza n. 10527/2011 ha stabilito che, in presenza di una liquidazione del danno morale che sia stata espressamente estesa anche ai profili relazionali nei termini propri del danno cd. esistenziale, è da escludersi la possibilità che, in aggiunta a quanto a titolo di danno già determinato, venga attribuito un ulteriore ammontare al (diverso) titolo di danno esistenziale. Analogamente deve affermarsi nell’ipotesi di liquidazione del danno biologico effettuata avendosi riguardo anche a siffatta negativa incidenza sugli aspetti dinamico-relazionali del danneggiato.
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4 luglio 2011
La III^ Sezione Civile della Corte di Cassazione con sentenza n. 12408/2011 sancisce l’applicazione delle tabelle adottate dal Tribunale di Milano sull’intero territorio nazionale per il calcolo del risarcimento del danno biologico: la S.C., infatti, ha stabilito che i parametri adottati dal Tribunale di Milano “costituiranno d’ora innanzi, per la giurisprudenza di questa Corte, il valore da ritenersi equo e cioè quello in grado di garantire la parità di trattamento e da applicare in tutti i casi in cui la fattispecie concreta non presenti circostanze idonee a aumentarne o ridurne l’entità”.
CIRCOLAZIONE STRADALE
La II^ Sezione Civile della Corte di Cassazione con sentenza n. 14564/2011 ha stabilito che non può essere annullata una multa fatta con l'autovelox perché nel verbale non viene indicato il numero di matricola dell'apparecchio.
30 luglio 2011
EDILIZIA ED URBANISTICA
L’art. 5 della Legge n. 106/2011 di conversione del Decreto Legge n. 70/2011, al fine di semplificare l’iter procedimentale per il rilascio del permesso di costruire, sostituisce l’art. 20 del T.U. sull’edilizia introducendo il silenzio-assenso in luogo del silenzio-rifiuto sulle domande di rilascio del permesso di costruire, ad eccezione dei casi in cui sussistano vincoli ambientali, paesaggistici e culturali, qualora decorra inutilmente il termine per l’adozione del provvedimento conclusivo ed il dirigente o il responsabile dell’ufficio non abbiano opposto motivato diniego e per rideterminare, in conseguenza dell’introduzione del silenzio-assenso, i termini procedimentali per il rilascio del permesso di costruire.
27 giugno 2011
CONDOMINIO E PRIVACY
Il Tribunale di Varese con ordinanza n. 1273/2011 ha stabilito che il condomino non può installare delle telecamere di controllo riprendendo gli ambienti condominiali comuni: anche se l’installazione è a tutela della propria sicurezza ed è stata fatta a seguito di diversi furti ed effrazioni. L’impianto va dunque rimosso immediatamente a spese del condomino che lo ha installato e sotto la sua responsabilità.
25 luglio 2011
COMUNIONE E CONDOMINIO
La II^ Sezione Civile della Corte di cassazione con sentenza n. 16230/2011 ha stabilito che l’azione contro il costruttore inadempiente, perché non ha realizzato il giardino condominiale ma anzi vi ha costruito un magazzino per sé, può essere esercitata direttamente dall’amministratore. Non c’è dunque bisogno di un esplicito mandato da parte dell’assemblea, in quanto l’azione rientra fra gli “atti conservativi” delle parti comuni.
18 luglio 2011
DIRITTO SANITARIO
La III^ Sezione Civile della Corte di cassazione con sentenza n. 15453/2011 ha accolto le doglianze dei congiunti di un paziente morto diversi anni dopo un ricovero, per una serie di fratture multiple, durante il quale aveva contratto una forma allora poco conosciuta di epatite, stabilendo che sussiste la responsabilità del Ministero della Salute e della struttura ospedaliera in merito alla qualità del sangue utilizzato per le trasfusioni anche per gli accadimenti anteriori alla Legge n. 107/1990, che regolamenta le attività trasfusionali e la produzione di emoderivati.
17 settembre 2011
PERMESSI E CONGEDI LAVORATIVI
L’art. 6 del D. Lgs. n. 119/2011, nel modificare quanto stabilito dall’art. 33 della Legge n. 104/1992, prevede che il lavoratore dipendente ha diritto di prestare assistenza nei confronti di più persone in situazioni di handicap grave, a condizione che si tratti del coniuge o di un parente o affine entro il primo grado qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazioni di gravità abbiano compiuto i 65 anni di età oppure siano anch’essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti.
Lo studio dell’Avvocato Garofalo offre la propria consulenza ed assistenza legale sia giudiziale che stragiudiziale prevalentemente nei seguenti settori di attività:
Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale, Diritti della Persona e Diritto di Famiglia, Diritto Condominiale e delle Locazioni, Diritto Amministrativo.
Lo studio dell’Avvocato Massimiliano Garofalo è ubicato in Roma alla via Fiume Giallo n. 411 in zona Eur-Torrino. E' comodamente raggiungibile da tutte le zone sud di Roma, dai quartieri Monteverde, Portuense, Magliana, Garbatella, Ostiense, Eur, Laurentino, Ardeatino, Appio e Tuscolano attraverso le principali arterie della via Ostiense e della via Cristoforo Colombo. L'Avvocato Garofalo riceve anche su richiesta in piazza del Fante n. 10 in zona Prati-Delle Vittorie.